Chi Siamo

Gira la Ruota è:

  • un'officina educativa in cui si recuperano, restaurano e riparano biciclette.
  • Una Ciclo-Officina itinerante presente sul territorio in occasione di manifestazioni e altri eventi (anche a chiamata).

Nell'officina lavorano meccanici ed educatori della cooperativa sociale Kaleidoscopio insieme a ragazzi ( e non solo) che hanno voglia di sperimentarsi in questa attività.

In questo spazio si impara l'arte della manutenzione della bicicletta e il lavorare insieme facendo qualcosa di utile per la comunità. 

Crediamo che il "fare", il "fare insieme" e "fare qualcosa di utile per qualcuno" sia un elemento di emancipazione e di crescita personale.

Abbiamo scelto di lavorare sulle biciclette perchè vogliamo sposare la pedagogia del fare con un oggetto di lavoro eco-sostenibile e di comune utilizzo. 

Nella nostra ciclo-officina ricostruiamo biciclette e pezzi di storia dei ragazzi cercando di progettare un po' di futuro insieme a loro.

Come nasce il progetto

 Gira la Ruota è un progetto che nasce mettendo assieme esperienze pluriennali della cooperativa Kaleidoscopio: i laboratori del fare nelle scuole, il lavoro educativo con ragazzi adolescenti,  il lavoro sociale con la comunità  e il territorio, la passione di alcuni educatori  per le biciclette.

Il progetto è finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, servizio Autonomie Locali,  attraverso un Bando in base alla Legge provinciale 27 giugno 2005, n. 8 – artt. 7 e 8 – “ Promozione di un sistema integrato di sicurezza e disciplina della polizia locale”

Il progetto è stato co-finanziato, nel corso dell'anno 2014, dalla Fondazione Crosina Sartori Cloch.

Aspetti educativi

Creare percorsi che diano opportunità di sviluppare le proprie potenzialità, coltivare le proprie preferenze partendo da punti di forza e dalle capacità di ognuno di emanciparsi.

Abilità e competenze operative così come lo sviluppo di competenze relazionali e di percezione di se, si possono raggiungere attraverso l’esercizio e la messa in gioco di abilità in situazioni di operatività reale.

L’operatività reale non basta però a rendere “educativa” una situazione; essa deve infatti essere pensata e creata in modo da:

- avere un senso per il ragazzo (essere omogenea ad ambiti dell’esistenza umana riconoscibili da lui come importanti);

- collocarsi in un percorso di cui il ragazzo è consapevole e dentro il quale viene sollecitato un “fare” che porta ad un “sapere” e che ha aspettative sociali rispetto ai prodotti;

- creare opportunità di relazioni diversificate (tra pari, con adulti, di confronto, di responsabilità, di obbedienza, ecc.)    nelle quali sperimentare uno “stare bene con gli altri” in una dimensione di legalità;

- essere occasione di valorizzazione;

- creare competenze e abilità spendibili in altre situazioni;

 

 E’ infatti generalmente riconosciuto che in chi fa l’esperienza di assolvere compiti aumenta non solo la consapevolezza delle proprie competenze e delle proprie possibilità ma anche la disponibilità ad approfondire nuove conoscenze e utilizzare nuove e diverse strategie per interagire nel sociale e tutto ciò concorre, in ultima analisi, a sviluppare sicurezza e autostima e quindi incidere sui fattori di rischio rispetto a fenomeni devianti.

A chi è rivolto?

L’accesso al servizio è aperto sia ad adulti che ai più giovani.

La ciclofficina si rivolge a tutti coloro che hanno curiosità verso il modo della bicicletta.

 

Il progetto è rivolto alla cittadinanza con particolare attenzione alla realizzazione di progetti educativi a favore di ragazzi e giovani:

 

- giovani con disturbi dell’apprendimento e della condotta,

- con comportamenti di aggressività e bullismo,

- con problematiche psicosociali,

- giovani con problematiche sociali,

- nuclei familiari,

- persone con patologie neuropsichiatriche e/o psichiatriche,

- con lievi disabilità.

 

Il progetto si rivolge anche a famiglie di ragazzi che vivono situazioni di fragilità come supporto e orientamento per l'accompagnamento educativo.

 

L'interno della ciclofficina sono presenti operatori volontari, giovani e anziani, appassionati di biciclette che supportano gli educatori nel lavoro tecnico e in quello educativo.

per info e contatti:

GIRA LA RUOTA

via Mattioli, 8 Trento

 

mail: giralaruota2012@gmail.com

telefono: 340/8495402 Andrea

             342/7335484 Gianluca